Unioni civili

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Doveri per tutti, ma anche DIRITTI!

Pubblicato ottobre 25, 2012 da arcilesbicanovara

Venerdì 26  Ottobre in via Leonardo da Vinci a Galliate, dalle 9 alle 13 saremo presenti per raccogliere le firme in favore della campagna “Una volta per tutti” relativa alla proposta di legge popolare sulle unioni civili. Vi aspettiamo! Venite a firmare! E’ sufficiente essere maggiorenni e mostrare un documento di identità.

Vogliamo le unioni civili!

Pubblicato ottobre 15, 2012 da arcilesbicanovara

Arcilesbica Novara l’Isola che c’è sarà presente in centro città domenica 28 ottobre dalle ore 15 alle 19 per la raccolta firme in favore della proposta di legge popolare per il riconoscimento delle unioni civili in sostegno della campagna “Una volta per tutti”. Per firmare è sufficiente essere residenti a Novara e avere un documento di identità. Vi aspettiamo!!!

L’isola che c’è aderisce alla campagna “Una volta per tutti – Proposta di legge per il riconoscimento delle unioni civili”

Pubblicato settembre 8, 2012 da arcilesbicanovara

Dal giorno 5 settembre è possibile recarsi presso il Comune di Novara e aderire alla proposta di legge popolare sulle unioni civili. Per firmare è sufficiente recarsi al Comune di Novara nell’orario di apertura uffici (lunedì, mercoledì e giovedì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17,00; martedì e venerdì dalle 8,30 alle 12,30) presso la Segreteria Generale e chiedere di firmare i moduli relativi alla legge di iniziativa popolare “Disciplina dell’unione civile, del patto di solidarietà e norme in materia di unioni di fatto”. La raccolta firme avrà scadenza il giorno 5 febbraio 2013 La proposta di legge è presente nel sito http://www.unavoltapertutti.it/

Perchè Arcilesbica Novara ha deciso di sostenere la campagna “Una volta per tutti”:

In base alla considerazione che in Italia (Stato laico e multirazziale) ci sono oltre un milione e mezzo di coppie che non sono sposate ma conviventi, e non vogliono o non possono accedere al matrimonio poiché la realtà famigliare negli ultimi trent’anni è decisamente cambiata,

ricordando inoltre che:

  • secondo l’Art. 3 della Costituzione  Italiana in base al quale “tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge” e che la Repubblica ha “il dovere di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona”, che le leggi valgono per tutti i cittadini in ugual misura indipendentemente dall’orientamento religioso o sessuale;
  • in seguito alla dimostrazione (1) di come le società che includono e garantiscono i diritti civili di donne, giovani, immigrati e omosessuali siano società più ricche non solo culturalmente ma anche economicamente e che una stessa società sia più forte qualora sia garantito impegno e tutela nei confronti di tutti;
  • alla luce della “Relazione annuale sulla parità di genere”(2)  in cui si afferma che non vi possono essere definizioni restrittive della famiglia allo scopo di negare protezione alle coppie omosessuali e ai loro figli;

Arcilesbica Novara “L’isola che c’è” decide di sostenere la PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PUBBLICATA NELLA G.U. n.130 del 6 giugno 2012 “DISCIPLINA DELL’UNIONE CIVILE, DEL PATTOCIVILE DI SOLIDARIETÀ E NORME IN MATERIA DI UNIONE DI FATTO” i cui principi e finalità sono i seguenti:

– garantire l’attuazione del diritto inviolabile di ciascuna persona, indipendentemente dal suo orientamento sessuale, alla sua piena realizzazione nell’ambito di una relazione affettiva di coppia, quale formazione sociale ove si svolge la sua personalità in attuazione degli articoli 2 e 3 della Costituzione

– riconoscere la pari dignità sociale delle famiglie, fondate o non fondate sul matrimonio, e il loro contributo alla crescita politica, economica e sociale del Paese.

(1)     Richard Florida: “L’ascesa della nuova classe creativa, stile di vita, valori e professioni” Ed. Mondadori (2003)

(2)     Strasburgo, 12 marzo 2012: posizione espressa nel rapporto sulla parità di diritti uomo-donna presentato dalla radicale di sinistra olandese Sophie in’t Veld ed approvato dall’Eurocamera. Il passaggio più nettamente a favore dei matrimoni gay è contenuto nel paragrafo 7 del rapporto.